EG celle di carico single point

  • Celle di carico a parallelogramma di flessione
  • Compensazione carichi disassati fino a 400 x 400 mm dall’asse di misura
  • In lega d’alluminio ad alta resistenza
  • Possibilità opzionale di inserire amplificatori analogici o digitali (Modbus / CANopen)
  • Elevata sensibilità e robustezza
  • Economiche ed affidabili

 

Categorie: ,
   
Per poter vedere il .pdf e il file edraw devi registrarti

Le celle di carico di questa serie sono trasduttori estensimetrici a parallelogramma di flessione con capacità di compensazione di carichi disassati fino a 400 x 400 mm dall’asse di misura.

All’interno del corpo di misura è presente un solo ponte estensimetrico con segnale d’uscita standard non amplificato (mv/V), a cui può essere aggiunto un amplificatore analogico, oppure un’interfaccia di acquisizione digitale ad alta risoluzione, con convertitori AD programmabili da 20 o 24 bit di risoluzione massima (l’elettronica è elettricamente e meccanicamente protetta all’interno del corpo metallico della cella di carico).

Qualora il trasduttore fosse richiesto con elettronica integrata, sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Uscita in tensione 0-5 V oppure  0-10 V
  • Uscita in corrente 0-20 mA oppure 4-20 mA (2 fili)
  • Uscita digitale RS485 con protocollo Modbus (RTU/ASCII)
  • Uscita digitale CAN, protocollo CANopen (DS 406)

Le elettroniche digitali sono ampiamente configurabili, anche da parte del Cliente, in maniera da consentirne un facile utilizzo all’interno della rete dati presente all’interno della macchina.   L’impiego delle elettroniche digitali con Bus di Campo consente una facile connessione dei sistemi di misura intelligenti, all’interno dell’infrastruttura informatica (conformemente a quanto indicato per Industria 4.0), con il vantaggio di disporre di un convertitore ad alta risoluzione programmabile, direttamente integrato nel trasduttore, potendo quindi avere la massima immunità ai disturbi elettrici e disponendo di misure già espresse nelle unità meccaniche di interesse.    Sono inoltre presenti funzionalità di misura avanzate, che consentono di impostare la frequenza di campionamento, applicare un’eventuale linearizzazione per la conversione della misura nelle unità meccaniche di interesse (32 punti di caratterizzazione memorizzabili in EEprom) ed un filtro ausiliario.   L’impiego di un trasduttore digitale facilita inoltre la sua intercambiabilità con altre celle di carico, per utilizzare la catena di misura “cella digitale + strumento visualizzatore” su un ampio spettro di applicazioni e carichi di misura, senza doversi preoccupare dell’aggiornamento delle tarature del visualizzatore. Questa funzionalità è molto apprezzata in applicazioni portatili od a bordo macchina, dove oltre alla precisione di misura di richiede anche un’elevata flessibilità d’impiego.

Le principali caratteristiche degli amplificatori digitali sono:

  • Convertitore A/D (Delta Sigma) programmabile: 24 bit max
  • Banda passante: da 0 a 1,94 fino a 390 Hz (-3dB, in funzione della frequenza di aggiornamento impostata per la misura dall’A/D converter)
  • Baud Rate: da 1.200 a 115.200 baud (RS485) oppure fino ad 1Mbaud (per reti CAN)
  • ID di rete del trasduttore liberamente definibile, per via digitale
  • Temperatura operativa: da -20 a +70°C
  • Rh < 95%

Oltre ai vantaggi sopra descritti delle elettroniche digitali integrate nel trasduttore, si deve anche considerare una maggiore semplicità nella predisposizione delle connessioni elettriche, potendo aggregare un numero consistente di unità sulla medesima linea di trasmissione digitale, traendo inoltre vantaggio dalle funzionalità di diagnostica intrinseche nel bus di campo scelto.

Applicazioni:
Il basso ingombro, la robustezza ed il buon prezzo la rendono adatta per la maggior parte delle applicazioni industriali e di ricerca quali: pesatura industriale (macchine insaccatrici, macchine imbottigliamento, confezionamento prodotti, macchine postali, contapezzi, dosatrici, sistemi ponderali di alimentazione per macchine iniezione plastica, etc.), automazione, controllo qualità, macchine medicali, macchine tessili, ricerca, macchine utensili,  macchine per ceramica, su veicoli, macchine converting, macchine flessografiche, etc.

Fondoscala

± 12 Kg, ± 25 Kg, ± 3 Kg, ± 6 Kg

Protezione ambientale

IP54

Sensibilità nominale

2mV/V (tip.)

Errore totale

± ≤ 0,03 %FS

Errore di ripetibilità

± ≤ 0,001%FS

Errore ritorno a zero

± ≤ 0,001%FS

Errore di variazione termica dello zero

± ≤ 0,003%FS/°C.

Sbilanciamento dello zero

2%FS max

Impedenza del ponte di Wheatstone estensimetrico

350 Ohm

Alimentazione raccomandata

10 Vcc/ac

Alimentazioni accettate

10Vcc/ca; 20Vcc/ca massima

Limite carico di sicurezza

150 % FS

Temperatura di esercizio

-15°C fino a +75°C

Connessione elettrica

cavo schermato lungo 2m

Materiale corpo di misura

lega d’alluminio ad alta resistenza

Elettronica

Amplificatore incorporato, Digitale Incorporata

Uscita digitale

CAN open (opzionale), Modbus, RS485 (opzionale)

Uscita analogica

±10V (opzionale), ±5V (opzionale), 4-20 mA (opzionale)

Ingombri dimensionali serie EG

EG overall dimensions1

Celle di Carico NON AMPLIFICATE
(con uscita non condizionata, mV/V)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA GRIGIA.
Connessioni elettriche Celle di Carico senza elettronica interna
La Guaina Schermante non è collegata al corpo metallico della cella di carico e deve essere collegata ad una buona terra.

Celle di Carico AMPLIFICATE
(uscita amplificata in tensione 0-10V oppure 0-5V oppure 0 a ±10V oppure 0 a ±5V oppure amplificata in corrente 4/20mA)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA GRIGIA.
Connessioni elettriche Celle di Carico con elettronica interna
In costruzione