546 QD a parallelogramma di flessione

I trasduttori di questa serie di prodotto sono idonei per carichi a trazione / compressione – con campo di misura da 0 a ±60 oppure ±110 Kg – fornibili in:

  • versione priva di amplificatore (mV/V)
  • con amplificatore in tensione o corrente
  • con elettronica digitale integrata
  • con caratterizzazione in N

Sono di elevata precisione, affidabili, con un prezzo conveniente, di facile installazione e per uso generale, in applicazioni di automazione industriale.

 

Campi di misura (trazione e compressione): da 0 a ±60, ±110 Kg FS.

  • Elettronica incorporata (opzionale): amplificatori analogici o digitali
  • Protezione ambientale: IP65 (EN60529)
  • Compensazione contro carichi disassati
  • Robusta ed affidabile
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Di facile installazione
  • Marcatura CE (EN 50081-2: 1994 / EN 50082-2: 1995)
Categorie: , , , Tag:
   
Per poter vedere il .pdf e il file edraw devi registrarti

L’applicazione del carico a trazione / compressione avviene per mezzo di due fori filettati – co-assiali – posti nel centro dei piani di appoggio superiore ed inferiore del trasduttore, in maniera da consentire l’accoppiamento diretto con la macchina o con adattatori di carico  specifici per l’applicazione (per esempio con snodi  od adattatori sferici).

All’interno del corpo di misura è presente un solo ponte estensimetrico, a cui può essere aggiunto un amplificatore analogico, oppure un’interfaccia di acquisizione digitale ad alta risoluzione, con convertitori AD programmabili da 20 o 24 bit di risoluzione massima.

Qualora il trasduttore fosse richiesto con elettronica integrata, sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Uscita in tensione 0-5 V oppure  0-10 V
  • Uscita in corrente 0-20 mA oppure 4-20 mA (2 fili)
  • Uscita digitale RS485 con protocollo Modbus (RTU/ASCII)
  • Uscita digitale CAN, protocollo CANopen (DS 406)

Le elettroniche digitali sono ampiamente configurabili, anche da parte del Cliente, in maniera da consentirne un facile utilizzo all’interno della rete dati presente all’interno della macchina.   L’impiego delle elettroniche digitali con Bus di Campo consente una facile connessione dei sistemi di misura intelligenti, all’interno dell’infrastruttura informatica (conformemente a quanto indicato per Industria 4.0), con il vantaggio di disporre di un convertitore ad alta risoluzione programmabile, direttamente integrato nel trasduttore, potendo quindi avere la massima immunità ai disturbi elettrici e disponendo di misure già espresse nelle unità meccaniche di interesse.    Sono inoltre presenti funzionalità di misura avanzate, che consentono di impostare la frequenza di campionamento, applicare un’eventuale linearizzazione per la conversione della misura nelle unità meccaniche di interesse (32 punti di caratterizzazione memorizzabili in EEprom) ed un filtro ausiliario.   L’impiego di un trasduttore digitale facilita inoltre la sua intercambiabilità con altre celle di carico, per utilizzare la catena di misura “cella digitale + strumento visualizzatore” su un ampio spettro di applicazioni e carichi di misura, senza doversi preoccupare dell’aggiornamento delle tarature del visualizzatore. Questa funzionalità è molto apprezzata in applicazioni portatili od a bordo macchina, dove oltre alla precisione di misura di richiede anche un’elevata flessibilità d’impiego.

Le principali caratteristiche degli amplificatori digitali sono:

  • Convertitore A/D (Delta Sigma) programmabile: 24 bit max
  • Banda passante: da 0 a 1,94 fino a 390 Hz (-3dB, in funzione della frequenza di aggiornamento impostata per la misura dall’A/D converter)
  • Baud Rate: da 1.200 a 115.200 baud (RS485) oppure fino ad 1Mbaud (per reti CAN)
  • ID di rete del trasduttore liberamente definibile, per via digitale
  • Temperatura operativa: da -20 a +70°C
  • Rh < 95%

Oltre ai vantaggi sopra descritti delle elettroniche digitali integrate nel trasduttore, si deve anche considerare una maggiore semplicità nella predisposizione delle connessioni elettriche, potendo aggregare un numero consistente di unità sulla medesima linea di trasmissione digitale, traendo inoltre vantaggio dalle funzionalità di diagnostica intrinseche nel bus di campo scelto.

Fondoscala

± 110 Kg, ± 60 Kg

Protezione ambientale (EN 60529):

IP65

Sensibilità nominale:

2mV/V (tip.)

Errore totale

< ±0,046 % FS

Errore di ripetibilità

≤ ±0,033 % FS

Effetto della temperatura sullo zero

≤ ±0,046 % FS

Bilanciamento dello zero

≤ ± 2% FS

Impedenza di uscita

350 Ω nominali

Impedenza di ingresso

400 Ω nominali

Resistenza d\'isolamento

> 5 G Ω

Alimentazione raccomandata

10 Vcc/ac

Alimentazioni accettate

da 2 a 15 Vcc/ac

Limite carico di sicurezza

150 % FS (2)

Carico di rottura

300 % FS (2)

Deflessione

FS = ± 60: 0,21 mm (2) ###FS = ± 110: 0,24 mm (2)

Frequenza propria

FS = ± 60: 639Hz ###FS = ± 110: 803 Hz

Campo di temperatura compensato

-10/+40 °C

Campo temperature di esercizio

-20/+70 °C

Temperatura di stoccaggio

-30/+100 °C

Materiale corpo di misura

in lega di alluminio ad uso aeronautico

Peso

0,5 Kg

Coppia serraggio viti di fissaggio

2,7 Nm, M8 classe vite 3.6 o 5.6

Uscita analogica

±10V, ±5V, 4-20 mA

Uscita digitale

CAN open, RS485

Tipologia segnale

Analogico, Digitale

Materiale

Lega di alluminio ad uso aeronautico

Sensibilità nominale

2mV/V (tip.)

La progettazione del trasduttore ha utilizzato come principio di misura quello del parallelogramma di flessione – come per le celle di carico per la pesatura legale – per garantire la migliore precisione di misura ed insensibilità agli effetti delle forze fuori dall’asse di misura naturale, potendo con tale principio ottenere prestazioni di misura altrimenti impossibili per i trasduttori a taglio (comunemente definiti ad S) e campi di misura estremamente bassi.   Sono state fatte applicazioni con disassamenti tra i 5 ed i 10 cm, senza apprezzabili effetti sulla misura.

Questi trasduttori sono frutto di una lunga esperienza di mercato, con un affinamento continuo pilotato dalle innumerevoli differenti  applicazioni in cui sono stati impiegati e con aggiornamenti che hanno progressivamente migliorato affidabilità e precisione del prodotto, attraverso un’accorta selezione dei materiali, delle connessioni interne al prodotto, dei materiali siliconici per la protezione ambientale.  Sono stati installate migliaia di celle di carico, con utilizzo continuativo 7/24, funzionanti da anni.

Vengono impiegate con carichi concentrati in un punto, per monitorare la forza trasmessa da attuatori  od in macchinari per il packaging, per il controllo qualità nel piantaggio, nell’assemblaggio di connettori, per macchine per il test materiali, in robotica o nel medicale.

Ingombri dimensionali 546QD

Celle di Carico NON AMPLIFICATE
(con uscita non condizionata, mV/V)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA NERA.
Connessioni elettriche Celle di Carico senza elettronica interna
La Guaina Schermante non è collegata al corpo metallico della cella di carico e deve essere collegata ad una buona terra.

Celle di Carico AMPLIFICATE
(uscita amplificata in tensione 0-10V oppure 0-5V oppure 0 a ±10V oppure 0 a ±5V oppure amplificata in corrente 4/20mA)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA NERA.
Connessioni elettriche Celle di Carico con elettronica interna

Per effettuare un ordine o per scoprire la soluzione più adatta alle Vostre esigenze, potete contattarci direttamente al seguente indirizzo di posta elettronica:

info@s2tech.it

 

Questi trasduttori possono essere anche realizzati con:

  • Filettatura dei fori di fissaggio differente dalla filettatura metrica
  • Con trattamenti superficiali e rivestimenti protettivi idonei per le più svariate applicazioni
  • Svariate alternative per la connessione elettrica, come cavi o connettori