AP7050 celle a perno filettato

  • Carichi a compressione o trazione da 0 fino a ± 50.000 Kg
  • Alti coefficienti di sicurezza
  • Compatte e di facile applicazione nei più disparati contesti applicativi
  • Accoppiamento meccanico con perni filettati M64x4
  • Grado di protezione IP65
  • Personalizzabili (campo di misura, connessioni elettriche/meccaniche , tipologia di carico applicato)
  • Possibilità di costruzione in esecuzione a ridondanza completa
  • Possono integrare amplificatori analogici o digitali
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Le celle di carico estensimetriche AP7000 vengono installate per misure di forza a trazione e/o compressione ad un’estremità di attuatori, tiranti, funi, snodi, ganci e per pesatura, quando installate sotto zampe di serbatoi, silos e tramogge.

Compattezza: i trasduttori della serie AP7000 sono  di piccole dimensioni permettendone l’utilizzo in applicazioni con poco spazio disponibile. Alto sovraccarico ammissibile: L’innovativo principio di misura meccanico consente di avere poter accettare alti sovraccarichi (con forze statiche a compressione allineate lungo l’asse di misura e con serraggio delle filettature fino alla battuta).

Protezione ambientale: questi trasduttori sono stati studiati per essere usati in ambienti industriali, con presenza di polveri, sporcizia ed umidità.

Elettroniche interna: queste celle di carico possono integrare (per i campi di misura da 10 fino a 100 Tons) un’elettronica opzionale di condizionamento analogica o digitale che permette:

• Riduzione di costi: Si evitano i costi di taratura dell’elettronica esterna dato che quella integrata è già completa della caratterizzazione del trasduttore, evitando inoltre i costi di cablaggio e protezione dell’amplificatore, qualora fosse gestita indipendentemente dal trasduttore. L’elettronica digitale fornisce misure già nelle unità di misura di interesse, potendo facilmente sostituire tra loro trasduttori senza dover ricorrere ad elaborate procedure di ri-taratura del sistema di misura, con il vantaggio di un cablaggio semplificato in una rete di più unità di cui si debba monitorare, in maniera contemporanea, i valori misurati.    Il sistema di misura risulta essere intrinsecamente più sicuro rispetto ad un sistema analogico, grazie ai protocolli scelti per la comunicazione delle informazioni al controllore (PLC, computer, visualizzatore, etc) e consente una grande semplificazione nei cablaggi, riducendo il numero delle linee richieste per il trasferimento delle informazioni.    E’ inoltre possibile applicare alle unità già installate nell’applicazione, modifiche alle impostazioni del convertitore A/D installato nell’elettronica, per poter ottimizzare il prodotto a nuove condizioni operative.  Per la filosofia di  INDUSTRIA 4.0 i trasduttori intelligenti come quelli dotati delle elettroniche digitali S2Tech sono il punto più avanzato di produzione dei dati necessari per l’ottimizzazione dei processi produttivi e per la gestione dei macchinari.

• Elevata risoluzione: L’elettronica interna è schermata contro i disturbi ed è vicinissima al ponte di misura estensimetrico minimizzando l’effetto di disturbi elettromagnetici che altrimenti si potrebbero avere su lunghe connessioni tra sensori analogici e le corrispondenti strumentazioni di condizionamento segnale e/o visualizzazione  (in ambienti industriali i disturbi elettrici sono spesso presenti e provengono da inverters, solenoidi, teleruttori, motori ed attuatori elettrici etc.).      Nel caso della trasmissione dati digitale questa avviene normalmente su linee differenziali opportunamente terminate, utilizzando cavi twistati a coppie, così da ottenere la migliore immunità ai disturbi.

Oltre a poter integrare nel trasduttore condizionatori di segnali digitali, è anche possibile installare amplificatori per i più comuni segnali analogici – in tensione odi in corrente – ottenendo un migliore rapporto segnale/disturbo.

• Elettronica digitale:
– Elettronica RS485 (protocollo Modbus): Dispone di un convertitore A/D 24bit programmabile, per poter impostare il miglior compromesso tra un’alta frequenza di campionamento (per misurare fenomeni veloci) ed una elevata risoluzione di misura per la propria applicazione, azzeramento  della misura tramite comando remoto, misura dei picchi, linearizzazione, filtraggio digitale, etc.   E’ possibile installare sulla stessa linea dati fino a 32 sistemi di misura.
– CANopen: Come l’elettronica per linea RS485  ma con la possibilità di un trasferimento dati a maggiore velocità, potendo offrire una maggiore affidabilità del sistema digitale, grazie alla segnalazione automatica di malfunzionamenti (= facile assistenza post vendita), un collegamento “plug and play” (è possibile collegare tra loro  più di 100 nodi, con avanzate funzionalità di gestione della rete).

Fondoscala

± 50 tons

Sensibilità ponte estensimetrico

1mV/V tip

Errore totale

< ±0,2 % FS

Effetto della temperatura sullo zero (entro 5°K)

< ±0,1% FS

Creep

< ±0,15 % FS entro 4 ore di prova al FS

Ritorno a zero da pieno carico

< ±0,07%FS dopo 30 min al FS

Uscita digitale

CAN open (opzionale), RS485 (opzionale)

Tipologia segnale

Analogico, Digitale

Uscita analogica

±10V (opzionale), ±5V (opzionale), 4-20 mA

Materiale

Acciaio alta resistenza

Sensibilità nominale

1mV/V (tip.)

Ingombri dimensionali AP7000

AP7000 con FS da 10 Ton in su

Celle di Carico NON AMPLIFICATE
(con uscita non condizionata, mV/V)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA NERA.
Connessioni elettriche Celle di Carico senza elettronica interna
La Guaina Schermante non è collegata al corpo metallico della cella di carico e deve essere collegata ad una buona terra.

AP7000 con FS da 10 Ton in su

Celle di Carico AMPLIFICATE
(uscita amplificata in tensione 0-10V oppure 0-5V oppure 0 a ±10V oppure 0 a ±5V oppure amplificata in corrente 4/20mA)

Utilizzare i collegamenti descritti nella tabella riferita al cavo GUAINA NERA.
Connessioni elettriche Celle di Carico con elettronica interna
In costruzione